Se hai sete, cosa cerchi d’istinto? 

Molti guarderanno attorno a sé alla ricerca di una bottiglia d’acqua e, scoprendo che hanno finito la scorta di fardelli in dispensa, si precipiteranno a controllare in borse e zaini se è rimasta quella  che non terminata in pausa pranzo.
Qualcuno, veramente disperato, cercherà perfino nel bagagliaio dell’auto alla ricerca di quella bottiglietta risalente al concerto di Vasco del ’97: meglio starci alla larga però, ché non è uno di quei vini che più invecchia e più è buono!

Se ti fermi a riflettere, la soluzione è molto semplice: è l’acqua di rubinetto! Fresca, sempre a disposizione e sicura, direttamente dal rubinetto della tua cucina. 

Ciao, sono Silvia del Servizio Assistenza ai Consumatori di BRITA, ed ora ti parlerò di come rendere buona l’acqua di rubinetto attraverso i sistemi filtranti BRITA.

L’acqua di rubinetto in Italia

L’Italia vanta una buona qualità dell’acqua potabile di rubinetto, riconosciuta dall’83% degli Italiani, ed è disponibile direttamente nelle nostre case. Questo è un bel vantaggio in termini di comodità e risparmio di spazio, rispetto all’utilizzo di acqua in bottiglia. Ci avevi mai pensato? 

In più, vengono effettuati controlli a campione sull’acqua della rete idrica locale per valutarne costantemente qualità e sicurezza. I risultati dei test sono a disposizione sul sito della società che gestisce la rete idrica del tuo Comune, quindi puoi consultarli ogni volta che lo desideri.

Ci sono però alcuni aspetti dell’acqua di rubinetto che risultano fastidiosi: per il 69% degli intervistati è il calcare, per il 42% è il cloro, per il 35% sono le particelle solide che possono essere presenti, per il 30% sono i batteri e per il 29% sono i metalli come piombo e rame.

Come ridurre cloro, calcare, metalli e altre sostanze fastidiose?

BRITA, che conosce molto bene l’acqua e se ne occupa dal 1966 in tutto il mondo, ha studiato i suoi sistemi filtranti proprio per rispondere alle esigenze delle persone che non vogliono scendere a compromessi quando si tratta di acqua da bere:

  • Se desideri ridurre cloro, calcare e metalli come piombo e rame, oltre che particelle solide che possono essere presenti nell’acqua di rubinetto, scegli la caraffa filtrante BRITA con i filtri MAXTRA+: una soluzione multiuso per acqua da bere, ideale per cucinare e da utilizzare negli elettrodomestici, come la macchinetta del caffè, per ridurre la formazione di calcare;
  • Se desideri ridurre cloro, particelle indesiderate, pesticidi ed erbicidi scegli la Bottiglia Filtrante BRITA con il filtro MicroDisc, comoda per avere acqua filtrata a casa e in ufficio, oppure la Brraccia Filtrante BRITA con il filtro MicroDisc, per avere acqua buona da bere anche fuori casa;
  • Se desideri invece una filtrazione mirata alla riduzione di microplastiche e batteri, oltre che cloro e metalli, scegli il Sistema filtrante On Tap con il filtro HF, per acqua filtrata direttamente dal tuo rubinetto della cucina.

L’acqua buona che pensa al futuro

L’acqua filtrata BRITA non è solo buona e comoda, ma è anche una scelta sostenibile.

Negli ultimi anni la parola “sostenibilità” è entrata a far parte del linguaggio quotidiano di tutti noi ed è un concetto che sta molto a cuore a BRITA, fin dalla sua nascita più di 50 anni fa.

Cosa significa per noi, essere sostenibili? Significa innanzitutto offrirti un sistema filtrante che ti permetta di bere acqua buona e che sia un’alternativa sostenibile all’acqua in bottiglia. Scegliendo di bere acqua filtrata BRITA eviti la produzione di plastica monouso e riduci le emissioni di anidride carbonica dovute al trasporto delle bottiglie. Un piccolo filtro MAXTRA+ infatti equivale a 100 litri d’acqua e la stessa quantità d’acqua è contenuta in 66 bottiglie in plastica da 1,5 litri. Riesci ad immaginare quanti tir in meno ci sarebbero in strada? 

Noi ci siamo fissati un obiettivo ambizioso: entro il 2025 vogliamo riuscire a sostituire i nostri prodotti all’acqua in bottiglia, risparmiando così 6,5 miliardi di bottiglie in plastica ed evitando l’emissione di 1 milione di tonnellate di anidride carbonica.

La sostenibilità passa anche dalla responsabilità aziendale e dai suoi processi ed entro il 2025 vogliamo ridurre l’utilizzo di plastica non riciclata all’interno del nostro packaging e dei nostri prodotti.

Vogliamo avere un packaging 100% riciclabile ed assicurarci di utilizzare solo ciò che è necessario, rendere i nostri processi principali ad emissioni zero e gettare le fondamenta per poter raggiungere l’obiettivo Emissioni Zero. 

Siamo al tuo fianco in questa missione

Con questa prima puntata, ti ho introdotto nel mondo dell’acqua filtrata BRITA: qui puoi trovare altri articoli che spero possano esserti utili. Se vuoi saperne di più sui prodotti Brita puoi trovarli tutti sullo store del nostro partner IGLM STORE.